domenica 31 dicembre 2017

Raduno dell'Isola creativa e swap "Colazione di Natale"

Anche quest'anno, in barba ai tanti problemi  e impedimenti, siamo riuscite ad organizzare un raduno natalizio del forum Isola creativa Ci siamo riunite il 17 dicembre, a Palermo, come di consueto per il raduno invernale. Grazie prima di tutto a lei per l'ospitalità e alla cortesia di Anna e di suo marito che, visto il brutto tempo, mi hanno addirittura prelevata al mio arrivo alla stazione ferroviaria.

Eravamo in poche quest'anno. Ancora meno del solito. Ma le ore sono volate via veloci, troppo veloci,  tra un caffè o un té, un bel po' di tempo piacevolmente passato ad uncinettare e a chiacchierare, un buon pranzo organizzato con la collaudata formula "ognuna porta qualcosa" e il nostro consueto swap.

Normalmente organizziamo un mini corso su una nuova tecnica che una di noi insegna alle altre, ma sia l'anno scorso che quest'anno, abbiamo deciso di aderire all'iniziativa benefica di un gruppo di signore palermitane che alacremente creano coperte per i numerosi senzatetto della città. In pratica ci sono tante donne che uncinettano o  lavorano a maglia quadrati di 15 cm di lato, ovviamente con i filati e i punti più disparati, e poi c'è sempre qualche volontaria che assembla le coperte e  le consegna  a sfortunate persone che vivono in strada. E in questa stagione c'è molto freddo, anche a Palermo. E vedere che qualcuno dedica un po' del suo tempo per alleviare i tuoi disagi deve essere qualcosa che riscalda più il cuore che la pelle.  Una di queste volontarie è una di noi, iscritta al forum da sempre. Non rivelo chi sia perché credo che non ne abbia mai parlato sul suo blog, probabilmente per riservatezza e perché il bene si fa con discrezione. Ma vi dico che ci ha contagiate, eccome!

Dopo la mattinata passata ad uncinettare piastrelle eravamo a questo punto.


No, un attimo, non abbiamo il turbo nelle mani. E' solo che ognuna di noi aveva portato da casa un po' di piastrelle già pronte. Però siamo state brave eh! A fine giornata ne abbiamo contate ben 36 in tutto. Peccato che ho dimenticato di fotografarle tutte. Erano proprio belle tutte quante impilate, pronte per essere cucite insieme.

All'ora di pranzo ecco che  il tavolo da lavoro si è trasformato in tavola imbandita. Gnam gnam...era tutto buonissimo!
Volete conoscere il menu?
Insalata di pasta con verdure 
Finta frittata di farina di ceci e zucchine , ricetta qui
Misto di verdure invernali al forno, ricetta in questo video 
Buonissimo pane con olive 
Chiffon cake speziata e sofficissimissima (spero di recuperare la ricetta al più presto perché era veramente strepitosa) 
Arance affettate e profumate con cannella 
E poi c'erano i favolosi buccellati preparati da mio padre di cui ho dato la ricetta qui, qualche anno fa.

Capite bene che quando abbiamo finito pesavamo qualche chilo in più tutte quante. 

Nel pomeriggio abbiamo uncinettato ancora e poi ci siamo scambiate i nostri pacchetti dello swap  che quest'anno aveva come tema la "Colazione di Natale".
A me è andata troppo di lusso! La sorte mi ha assegnato il pacco preparato da Anna. Guardate che po' po' di regali c'erano dentro...


A parte i biscotti speziati e la scatolina in ceramica piena di una profumatissima tisana, sono tutti regali handmade: un bellissimo quadretto con Babbo Natale, un cucchiaio di legno dipinto e addobbato in tema natalizio, una tovaglietta e una tazza dipinti con lo stesso simpatico soggetto. E scusate se è poco! Quando ho sistemato tutto a casa mia  sembravano tutte cose fatte apposta per stare lì, proprio dove sono adesso. E anche i biscotti e la tisana stanno proprio dove dovevano stare: sono già belli che finiti! Ma siamo stati bravi io e la mia famiglia.   I biscotti erano irresistibili ed  è stato davvero difficile centellinarli. Ma ce l'abbiamo fatta a farli durare fino alla colazione di Natale. Grazie Annaaaaaaa!!!

Questo era invece il ben più modesto contenuto del mio pacco che è toccato a Clara.


Uno stampo per torte a forma di albero di Natale e un preparato per biscotti in barattolo. L' handmade è il centrino all'uncinetto in cotone ecrù che, insieme a un nastrino a pois, alla ricetta e a una formina per biscotti, decora il barattolo.

Purtroppo preparare ogni sera il post del Calendario dell'Avvento sul forum ha occupato praticamente la totalità del tempo che di solito dedico ai miei hobbies e quindi, per quest'anno non ho potuto fare di più per lo swap. 
Per eseguire il centrino non ho seguito uno schema, nè una spiegazione.  L'ho copiato da una foto trovata su Pinterest. 

Alla fine, dopo i saluti e gli auguri, speravo di fare una bella passeggiata fino alla stazione centrale, per godermi la bella atmosfera natalizia di una Palermo vestita e illuminata a festa, ma il brutto tempo me l'ha impedito. E così ho acciuffato un autobus al volo e via a prendere il treno.
E, come sempre capita alla fine di ogni raduno, c'è sempre la voglia di rivedersi al più presto. Peccato per i tanti impegni di ciascuna di noi, altrimenti sarebbero delle giornate da ripetere sicuramente più spesso.

Bene, vi faccio fin d'ora tanti auguri di una serena fine d'anno, di un felice Capodanno e di uno strepitoso 2018.  Ma ci sarà un altro post per gli auguri domani. Promesso!

domenica 24 dicembre 2017

Buon Natale a tutti!

E siamo alla Viglilia. Un augurio di pace, gioia e serenità a tutti coloro che passano da questo blog.
Felice Natale!

mercoledì 20 dicembre 2017

Ciambellone al cioccolato nel fornetto Versilia


Conoscete il fornetto Versilia? In pratica è una pentola speciale che permette di cucinare sul fornello più piccolo del piano cottura ottenendo risultati simili, se non superiori a quelli di un forno elettrico. Ovviamente con un notevole risparmio energetico.

Io, dopo aver visto tanti video in rete, mi sono convinta a comprarlo su ebay, perché nei negozi del mio paese non ce n'era traccia. E così nella mia cucina sono iniziati i primi esperimenti. 

Ecco la prima ciambella venuta fuori dal magico fornetto.




La foto è pessima, ma l'altezza si vede e la sofficità s'intuisce. Un'incredibile sofficità. Molto simile a quella delle chiffon cakes.
La ricetta è quella del ciambellone all'acqua di Adelaide Melles in doppia dose. Ho solo sostituito parte dell farina con la stessa quantità di cacao amaro. Viene morbidissima e molto buona. Ma se ho in casa delle arance bio, sostituisco l'acqua con succo d'arancia e metto la buccia grattugiata nell'impasto e viene ancora più buona. Ovviamente si possono fare moltissime varianti e si può decorare con zucchero a velo o con glassa.


Se non conoscete ancora questa pentola, guardate o leggete qualche tutorial e fatevi un'idea. E ci tengo a precisare che questo non è un post sponsorizzato.
Vi lascio il link alla mia board su Pinterest dedicata al Fornetto. Ci sono tutorial e ricette in quantità.
https://it.pinterest.com/rosafilochecrea/fornetto-versilia/
E un buon link a titolo di esempio.
http://www.pasticciandoconmagicanana.ifood...-e-come-usarlo/


lunedì 4 dicembre 2017

Adesso ci siamo.


Ho ricominciato il Kaleidoscope blanket e stavolta, come potete vedere dalla foto, il lavoro procede proprio bene. Viene anche più grande della prima volta.    Sì, decisamente il tutorial che sto seguendo adesso è quello giusto. . Avevo il timore che il filato verde scuro non bastasse e quindi oggi sono andata in merceria a comprare un altro gomitolo. Fortunatamente l'ho trovato uguale: stesso colore, stesso bagno. E adesso si va avanti in tutta tranquillità. Ed è piacevolissimo, col freddo che fa, uncinettare con il plaid, che già ha raggiunto una discreta dimensione, appoggiato sulle gambe.

Bene, vado a finire di addobbare l'albero di Natale.  Di solito lo faccio intorno al giorno dell'Immacolata, ma ormai la città è piena di addobbi natalizi. E per forza che viene voglia di addobbare anche casa. 
A presto!

sabato 2 dicembre 2017

Calendario dell'Avvento sull'Isola creativa

Anche quest'anno ho il piacere d'invitarvi sul forum Isola creativa per aprire ogni giorno con noi una finestrella piena di spunti e ispirazioni creative a tema natalizio, ovviamente.
Dopo Natale, fra tutti coloro che avranno aperto le finestrelle e avranno commentato, sarà sorteggiato un premio handmade.
Cosa aspettate? Venite subito a curiosare e ad aprire le prime due finestrelle. Basterà cliccare sull'immagine e sarete reindirizzati sulla discussione dedicata al Calendario. Ma ricordate, per commentare dovrete iscrivervi.

martedì 28 novembre 2017

Può capitare

Talvolta capita che un lavoro, iniziato con tanto entusiasmo, si rivela un vero flop. E bisogna scucire. Una parola, quando hai già nascosto tutti i fili che si formano ad ogni cambio di colore. Poi è faticoso ritrovarli per poter scucire. 
Di quale lavoro parlo? Di un bellissimo plaid. Appena l'ho visto qui, mi è piaciuto per la sua originalità e così  ho deciso di iniziarlo utilizzando alcuni dei filati rimasti dalla lavorazione del Prairie star afghan. Quando dovevo iniziare quel CAL comprai tanta di quella lana che senz'altro poteva bastare per due coperte e forse più. Quindi ho iniziato subito il Kaleidoscope blanket, apportando però una modifica al pattern: invece del comune punto granny ho deciso di utilizzare il punto che vedete qui che, secondo me, avrebbe reso il lavoro più interessante.
Ma cosa ho combinato? Invece di seguire i video che ci sono sulla pagina del modello, ho deciso di seguire il tutorial di Oana Oros. Lei per me è una vera garanzia. Ho fatto tanti lavori seguendo i suoi tutorial e mi sono sempre riusciti benissimo. Questa volta invece...un disastro! Oana ha realizzato un centro tavola, un lavoro relativamente piccolo quindi,  e perciò non ha avuto modo di accorgersi che il videotutorial è sbagliato. Io, invece, sono arrivata ad ottenere un quadrato di più di un metro di lato e ho notato che ingrandendosi, il quadrato  tende a tirare ai bordi e a diventare convesso al centro. All'inizio pensavo che, con un buon bloccaggio, avrei potuto rimediare. Ma, più andavo avanti e più il difetto diventava  talmente  accentuato che nessun bloccaggio avrebbe potuto eliminarlo. 
Non mi restava che disfare tutto.
Vi mostro il lavoro giunto ancora alle prime fasi. Qui ancora sembrava che tutto andasse bene, anche se, se si osserva bene, i lati dei quadrati non erano perfettamente dritti e cominciavano già a tirare.
Come vedete, sto utilizzando un bianco panna e tre tonalità di verde, in modo da ottenere un effetto degradé che mi piace molto. Adesso, con molta fatica perché avevo già nascosto i fili, ho disfatto tutto fino al quadrato centrale e ho ricominciato il lavoro seguendo il tutorial di Fiber spider e tutto sta andando benissimo. Il lavoro viene  perfettamente piatto.
Presto vi farò vedere le foto.

sabato 11 novembre 2017

Torta integrale all'arancia e noci

Se pensate che questa sia una torta come le altre, vi sbagliate. E' una torta particolare, di origine greca, vegana, perché senza uova, latte o  burro. Ma è veramente strepitosa. Ve la consiglio caldamente. Ha solo un piccolo difetto: tende un po' a sbriciolarsi. Ma è veramente buona. Provatela e mi saprete dire.
Ecco la mia, fotografata  in modo indecente, come sempre. Ma per la ricetta e per vedere delle belle foto andate qui. In questa ricetta viene consigliata la farina di farro, ma viene ottima anche con la farina di grano integrale. Vi raccomando però di usare delle arance bio e di aggiungere all'impasto anche la buccia grattugiata di un'arancia.


Se invece preferite seguire un videotutorial, vi segnalo questo di Mypersonaltrainer in cui, tra l'altro, le dosi in  grammi o in ml della ricetta sono state trasformate in bicchieri, per cui non avrete neppure bisogno di usare la bilancia.
Bene, fatemi sapere se avete provato questa torta.
Buon fine settimana a tutti coloro che passano di qui.

AGGIORNAMENTO DEL 23 NOVEMBRE 2017
Mi sono accorta di aver già dedicato un post a questa torta. Lo trovate qui. Avrei potuto cancellare uno dei due post. Ma sapete che vi dico?  Questa torta i due post se li merita e così ho deciso di lasciarli entrambi.  Mi raccomando, provate questo dolce. Vedrete che sarà una piacevole scoperta e lo farete tante altre volte. 

mercoledì 1 novembre 2017

Uno sciallino per un doppio SAL

L'ho finitoooo! Ho completato lo sciallino con un alto bordo a ventaglietti scambiati, un punto davvero molto bello. E' bello pesante, avvolgente e caldo. Mi sono serviti 500 g di lana giusti giusti. Manca solo un nastrino di raso o di velluto da infilare prima del bordo e poi è pronto per essere regalato alla mia mamma. Penso che glielo regalerò prima di Natale. Il 3 dicembre è il suo compleanno e mi sembra l'occasione migliore.
Eccovi le foto, in cui si vede meglio il colore reale.In quella del work in progress sembrava rosso, invece è un bel bordeaux.




Come vi dicevo in questo post, in cui vi ho mostrato il work in progress, questo sciallino è frutto di due SAL. Quindi, grazie a Lella che mi ha fatto venire voglia di iniziarlo qualche anno  fa e grazie al forum Isola creativa che me l'ha fatto riprendere in mano. 
A chi volesse farlo (basta richiedere il tutorial a Lella) devo dire che è un lavoro lungo e un po' monotono e ci vuole molta pazienza. Bisogna metterlo in conto. Ma è uno di quei lavori che si può fare davanti alla tv perché non necessita di grandissima attenzione e concentrazione.

sabato 28 ottobre 2017

Borsa in fettuccia "Orchidea", seconda vita

Ricordate la mia borsa Orchidea in fettuccia nera? L'ho usata talmente tanto che l'ho praticamente consumata. L'usura e i lavaggi l'hanno resa inservibile e così ho deciso di mandarla in pensione (nella monnezza) e di rifarla. 


I punti utilizzati sono la maglia bassa per il fondo, la maglia bassa incrociata per il corpo della borsa e la maglia bassissima per il bordo superiore. Stavolta l'ho fatta leggermente più piccola e, grazie al fatto che per il fondo ho utilizzato l'uncinetto 8, mentre per il corpo della borsa ho usato il 10, ho ridotto quell'effetto restringimento dal basso verso l'alto che non mi piaceva tanto. Ho riutilizzato sia il bottone che gli anelli, che erano già riciclati e quindi sono alla loro terza vita. Il bottone è solo decorativo e la chiusura è un magnete. Il manico è un icord realizzato con l'uncinetto n. 8.

giovedì 19 ottobre 2017

I lavori di Irene: borsa in fettuccia nera

E così anche Irene si è ammalata di fettuccite. Si è fatta un'elegante borsa in fettuccia nera. Guardate che bella che è venuta!

Ha utilizzato fettuccia in Lycra, uncinetto 8 per il fondo lavorato a maglia bassa e 10 per il corpo della borsa che è lavorato a punto spiga. Se il punto vi piace, eccovi il link ad un videotutorial che insegna a realizzarlo. La borsa termina con un bordo realizzato a maglia bassissima in costa.
Abbiamo completato la borsa con un bel bottone nero e argento  che si chiude con un'asola di fettuccia realizzata nel corso del penultimo giro e con una brillante catena argentata attraverso le cui maglie abbiamo fatto passare un filo di fettuccia. L'effetto, vi assicuro, è davvero molto bello ed elegante..

sabato 14 ottobre 2017

Doppio SAL

Il work in progress che vi mostro oggi vale per due SAL: il SAL Sciallino della nonna di Lella  e il SAL dei lavori sospesi dell'Isola Creativa.



Ricordo che quando vidi il post di Lella che proponeva questo SAL ebbi un attacco di nostalgia. Avevo sempre desiderato fare uno scialletto così, all'antica, richiesi quindi subito le spiegazioni a Lella e lo cominciai. Tenevo questo lavoro in macchina, per lavorarci mentre aspettavo che mio figlio uscisse da scuola. Poi lmio figlio finì la scuola e io abbandonai lo scialletto fino a una ventina di giorni fa quando, durante un riordino di materiale creativo, mi sono trovata tra le mani lo scialletto iniziato e sospeso.

Adesso che ho finito la prima tappa (il lavoro è già più avanti di come lo vedete in foto) ho potuto finalmente richiedere la seconda parte delle spiegazioni e spero di finirlo entro Natale.Vorrei regalarlo a mia madre. Certo è un lavoro lungo e noiosetto, ma rilassa ed è l'ideale davanti alla televisione perché si fa senza pensare.

Buon fine settimana e a presto!

sabato 7 ottobre 2017

Tunica multitecnica

Cucito più uncinetto: una combinazione fantastica! Confesso che l'idea di bordare all'uncinetto la scollatura  di questa tunica con maniche a chimono mi è venuta perché lo scollo che avevo tagliato era venuto un po' troppo ampio. Ma il risultato non è niente male davvero. 




Ho bordato, con un bordo più stretto, anche l'orlo delle maniche.

Non ho seguito alcun tutorial. Ho semplicemente improvvisato. Poi ho ripescato quella gonna blu dall'armadio, l'ho accorciata e riportata a nuova vita. E non vi dico quanto questo completo mi sia stato utile in questo periodo di mezza stagione.

domenica 1 ottobre 2017

Fatti a mano da Irene

Vi mostro un po' di lavori realizzati da mia figlia Irene durante l'estate. Ormai l'ho decisamente contagiata e ne sono felice.

Cominciamo con uno strofinaccio ricamato a punto croce. Sia lo strofinaccio che il ricamo hanno come soggetto i gatti. Dedicato ai nostri gatti che adoriamo!
Lo schema l'abbiamo trovato qui. Irene l'ha ricamato due volte ripetendo lo schema a specchio.

Continuiamo con un bavaglino, anch'esso ricamato a punto croce e anch'esso raffigurante un gattino. Irene l'ha realizzato per un'amica in attesa di un bimbo, anche lei amante dei gatti.
Qui troverete lo schema.
Dopo che io ho regalato a mia nipote il top che vi ho mostrato qui,  Irene si è messa in testa che ne voleva uno anche per sé e così abbiamo trovato questo modello, un po' più adatto alla fisicità di mia figlia. Ma l'ho convinta a farselo da sè. "Mamma, ma io non so fare aumenti e diminuzioni." "T'insegno." ho risposto io. Ed ecco il risultato.

All'interno ho cucito delle coppe in modo che il top possa essere indossato senza reggiseno. 
Il retro si presenta così. allacciato a mo' di corsetto.

Questo lavoro è spiegato passo a passo in questo video.
Spero che i lavori di Irene vi siano piaciuti e vi dò appuntamento al prossimo post. 
A presto!

mercoledì 27 settembre 2017

Un altro giveaway

Ve l'ho detto che stanno tornando di moda. C'è un interessante giveaway sul blog My country room. Il regalo è il  kit che si vede in foto offerto da We are knitters.
Iscrizioni a questo post entro domani. Perciò ... affrettatevi!

sabato 23 settembre 2017

Borsa in fettuccia "Pervinca"

Oggi vi mostro l'ultima borsetta in fettuccia che ho realizzato per indossarla con l' ultimo vestito che ho cucito.




Qui il colore è più vicino a quello reale.

Il bottone che ho scelto è molto originale! Io lo adoro!


Il punto che ho utilizzato è una variante del punto canestro. Si chiama punto scacchiera e se volete impararlo potrete farlo seguendo questo video.

Come per tutte le altre borse in fettuccia che ho relizzato, anche per questa ho scelto il nome di un fiore e, siccome quest'anno ho in giardino una pianta di pervinca che ha prodotto milioni di fiori proprio di questo colore...beh, la scelta mi è sembrata proprio obbligata.

giovedì 14 settembre 2017

Vestito con collo scivolato

Ho finito e già indossato un nuovo vestito: un semplice sacchetto con collo scivolato. Era venuto un po' largo e ho dovuto fare delle pinces sul davanti e sul dietro per modellarlo un po'. Quindi alla fine ha una linea ad A. Che ne pensate? 








Per creare il collo scivolato ho seguito questo tutorial. Solo che io ho rifinito la parte interna del collo con un sottilissimo orlino tubolare fatto a mano. Ho imparato a farlo grazie a questo video. E' venuto benissimo. 

Quindi, grazie a questo vestito, ho imparato a cucire le pinces sul davanti e sul retro e a cucire un orlino tubolare a mano. Non male!

sabato 9 settembre 2017

Caponata fantasia di Suor Germana

Ho un bel po' di agende e di libri di Suor Germana. Ricordate la suora esperta di cucina? Una delle tante sue  ricette che ho provato è questa, molto adatta per il periodo estivo: la caponata fantasia. Primo: perché le verdure sono proprio quelle di stagione. Secondo: perché questa ricetta non prevede una  lunga permanenza davanti ai fornelli accesi per mescolare di continuo. 
Attenzione al procedimento perché è importantissimo l'ordine con cui si inseriscono gli ingredienti nel tegame.

Ingredienti
1 melenzana grande o 2 piccole
2 zucchine
2 cipolle
2 patate
2 peperoni
2 carote
2 pomodori maturi o una scatola di pelati
aglio
olio e.v.o.
sale
pepe o peperoncino

Mondate e lavate bene tutte le verdure. Immergete per qualche istante i pomodori in acqua bollente, spellateli e tritateli conservando tutto il loro liquido.
Scaldate in un tegame qualche cucchiaio d'olio e.v.o. e rosolatevi uno spicchio d'aglio, che toglierete non appena avrà preso colore (non fatelo bruciare).
Mettete nel tegame le verdure tagliate a pezzetti disponendole a strati, iniziando da quelle che richiedono un maggior tempo di cottura. Cominciate facendo uno strato di carote, poi le patate, le cipolle, i peperoni, le melenzane e le zucchine con la buccia; versate sulle verdure un trit di pomodori con tutto il loro sugo, oppure una scatola di pelati, aggiungete sale e pepe (o peperoncino) e lasciate cuocere  le verdure, a tegame coperto e a fuoco basso, senza mai mescolare, per tre quarti d'ora., Prima di portare in tavola, date una bella rimestata, versate ne piatto da portata e, se volete, irrorate con olio e.v.o.. Questa composizione di verdure è ottima anche fredda. 

Io spesso ci condisco il cous cous e viene ottimo.

Ricetta tratta dal libro "Oggi cucino risparmiando...nonostante l'euro" di suor Germana, Ed. Piemme

mercoledì 6 settembre 2017

Camicetta oversize con maniche a kimono

E che ne dite di questa? Camicetta oversize con maniche a kimono a tre quarti. Grazie a questa camicetta ho recuperato nell'armadio questa gonna che mi ha cucito mia madre secoli fa e che non mettevo da tanto tempo perché non sapevo come abbinarla.





Quando ho tagliato lo scollo mi ero accorta di aver esagerato. Volevo uno scollo a barca, ma era venuto decisamente largo. Allora ho realizzato delle piegoline sul davanti. Problema risolto e il modello è diventato ancora più particolare.

In questo caso, per la rifinitura dello scollo, dato che mi era rimasta un bel po' di stoffa, ho scelto di crearmi lo sbiechino da me. Vedere per credere.



Tagliando lo sbieco nella stessa stoffa poi è un po' più antipatica la cucitura perché non ci sono le pieghe che invece fanno da guida nello sbieco acquistato. Bisognerebbe avere un piccolo accessorio che si chiama sbiecatore. Quest'aggeggino permette di ottenere le pieghe come nello sbieco comprato. Ma io non ce l'ho, quindi ho dovuto cucire con la massima attenzione. Ma ce l'ho fatta e anche stavolta ho imparato qualcosa di nuovo. :D

E già vi anticipo che, con il prossimo vestito, imparerò a cucire l'orlino tubolare a mano. Vedrete!

venerdì 1 settembre 2017

Vestito a tubino elasticizzato

Ho tagliato e cucito questo vestito in una sola sera.
Per essere la prima volta che cucio una stoffa elasticizzata, la prima volta che eseguo delle pinces e la seconda che rifinisco scollo e giromanica con lo sbieco, mi ritengo piuttosto soddisfatta. Voi che ne dite?




Nella realizzazione di quest'abito, mi ha aiutata molto questo videotutorial di Omaira. Ho fatto una sola modifica: siccome, per paura che il vestito venisse troppo stretto sul seno, l'ho tagliato troppo largo, alla fine ho dovuto eseguire delle pinces che non c'erano nel modello originale. Ma, grazie a questo video, ho imparato ad eseguire un particolare tipo di cucitura che al rovescio risulta perfetta e non necessita di ripulitura. 
Vi confesso che la ripulitura delle cuciture, lavoro semplice ma noioso, che mia madre spesso dava da fare a me da ragazzina, è stata uno dei motivi che mi hanno tenuta lontana dalla sartoria per tutta la vita. Finché non ho visto i video di questa bravissima signora che, appunto, insegna come evitare questo passaggio ed ottenere dei lavori accurati, con un rovescio perfetto. 
Quindi posso proprio dire che devo ad Omaira il mio avvicinamento al mondo della sartoria. e quindi...grazie mille cara Omaira! 

giovedì 31 agosto 2017

Pasta con zucchine e pomodori secchi

Oggi vi propongo un primo davvero buono con un condimento fresco e saporito. La pasta con zucchine e pomodori secchi. L'ho vista sul sito Profumo di Sicilia e mi ha subito tentata perché gli ingredienti mi piacciono tutti: i pomodori, i capperi, le zucchine, le erbe profumate e infine quel tocco finale tutto siciliano che è la "muddica atturrata", cioè il pangrattato tostato, l'antico condimento nato dalla fantasia dei poveri che non potevano permettersi il formaggio.
Vi lascio la mia foto e per la ricetta vi rimando al meraviglioso sito Profumo di Sicilia. Approfittate per farci un bel giro.
Un suggerimento: se non avete i pomodori secchi potete tranquillamente usare quelli sott'olio in vendita al supermercato.
Buon appetito e appuntamento ai prossimi post che, probabilmente, saranno dedicati ai miei  ultimi esperimenti di cucito che continuano, eccome se continuano!

martedì 29 agosto 2017

Abito a sacchetto semplicissimo

Era proprio ora di provare a cucirmi un abito. Qualcosa di semplice naturalmente. Allora, da un vestito che avevo, ho ricavato il modello di un semplicissimo vestito a sacchetto. In inglese si chiamano shift dresses, vestiti scivolati, spesso di lunghezza sopra il ginocchio. Io, data l'età, ho scelto invece una lunghezza al ginocchio.


La stoffa è  un crepe molto leggero, ma non trasparente, quindi non c'è stato bisogno di foderarlo. Grazie alla fantasia geometrica, con stampa chevron dégradé, l'abito risulta moderno ed elegante, senza bisogno di decorazioni. Le maniche sono leggermente scivolate. Nella foto lo indosso con scarpe bianche e la borsa bianca in fettuccia che vi ho mostrato qui.
Non vi posso descrivere la comodità. L'ho già indossato due volte e, per il fatto che scivola sulla figura senza aderire, è freschissimo. Proprio adatto da portare in questa torrida estate.

sabato 26 agosto 2017

Bea crop top

Ho finito un top all'uncinetto per mia nipote. Lei ne è entusiasta. Ha perfino acquistato un paio di pantaloni appositamente per indossare questo top. E io che pensavo che i lavori all'uncinetto che le facevo da bambina non le piacessero più.

Sul retro il top è chiuso come un corsetto. Ho realizzato degli occhielli e ho inserito una catenella incrociandola e allacciandola in alto.



Questa è l'unica modifica che ho apportato al modello originale che invece era molto più scoperto sul retro.
Questo è il link al modello con spiegazioni in inglese:
www.girliescrochet.com/bea-crop-top.html
Ho utilizzato un bellissimo cotone misto viscosa della Modafil che dà un effetto molto particolare alla lavorazione. Si chiama Principessa. Erano dei gomitoli che avevo in casa da tantissimi anni e ormai fuori produzione da tempo.

martedì 22 agosto 2017

Pantaloni palazzo 2.0

Un nuovo paio di pantaloni palazzo da abbinare a questa blusa verde che già avevo. Una particolare tonalità di verde. Ho penato un po' per trovare la stoffa giusta, ma alla fine ho trovato questa, con una fantasia minuta, un po' etnica, che mi è piaciuta molto.
Questa volta  li ho tagliati e cuciti in una sola sera, senza andare seguire i tutorial alla lettera, seguendo di più il mio istinto e...sapete che vi dico? Sono venuti rifiniti molto meglio.

sabato 19 agosto 2017

Borsetta in fettuccia "Tulipano"

Realizzata in fretta e furia pochi giorni prima della Cresima di mio nipote. L'abito che avevo comprato necessitava proprio di un accessorio così: elegante, ma senza esagerazioni. Vi piace?




E' piccolina. Serve giusto per portare con sé telefono, fazzoletti e un rossetto. L'ho realizzata con fettuccia in lycra e uncinetti 8 e 10 (il n. 8 per il fondo e il 10 per il corpo della borsa). I punti utilizzati sono due varianti del punto basso: uno è il punto basso incrociato e l'altro non saprei come chiamarlo. Si lavora non nella costina, ma al centro del punto e l'effetto finale è quello della maglia rasata fatta ai ferri.
Ho trovato questo video in cui si vede dove inserire l'uncinetto per ottenere questo punto.
Sono molto soddisfatta di com'è venuta, considerato che non ho seguito alcun tutorial. E poi mi è costata pochissimo. Bottone e catena sono riciclati. E questi sono elementi che, di solito, fanno lievitare il costo.

Psssssssss....avete visto che nella foto c'è anche quel pigrone di Ringhio?

lunedì 14 agosto 2017

Circle shirt


Continuano i miei esperimenti di sartoria (beh... che parolone!). Stavolta ho cucito una  Circle shirt, cioè una di quelle casacche-kaftani molto ampie con orlo arrotondato che quest'estate vanno molto di moda. Che ve ne pare? Io vi dico che è comodissima, fresca e nasconde bene ciò che c'è da nascondere.



Per realizzarla ho seguito questo tutorial.
http://myliferecreated.blogspot.it/2011/11...t-tutorial.html

giovedì 3 agosto 2017

Bentornati blog candies!

Recentemente noto con piacere che stanno tornando a fare capolino nel mondobloggo i candies, cioè quei simpatici regali, spesso fatti a mano, che molte bloggers un tempo facevano ai propri lettori, spesso per il puro piacere di farli, ma anche allo scopo di aumentare la visibilità del proprio blog.
Poi qualcuno cominciò a spargere in rete la voce che i blog candies, altrimenti detti giveaways, potessere essere assimilabili alle vendite a premi e pertanto soggetti ad autorizzazione min.isteriale, pena chissà quale tremenda multa se non di peggio. Quindi, nel giro di pochissimo tempo, la pratica di lanciare blog candies fu abbandonata.
Ma a quanto pare diverse blogger stanno rispolverando quelli che, a mio parere, sono solo dei giochi e con le vendite a premi hanno ben poco a che vedere. E se i blog candies potranno servire a vivacizzare nuovamente il mondo dei blog...ben vengano! Io partecipo! E prometto che, alla prima occasione, ricomincerò anch'io a lanciarne qualcuno.
Intanto mi sono iscritta ai due che adesso vi segnalo, invitando anche voi tutti ad andare ad iscrivervi di corsa. 
Il primo è stato lanciato dal blog  Casalinga per caso di Fiore di Collina  e scade al raggiungimento
dei 50 lettori fissi. Cliccate qui per iscrivervi.

Il secondo è quello lanciato da Gabri del blog Gabri mille crocette in occasione del settimo compleanno del suo blog. Andate a trovarla ed iscrivetevi con un commento a questo post. L'estrazione sarà il 15 agosto.

Buona fortuna a me e anche a voi!

mercoledì 26 luglio 2017

Coppia di asciugamani con bordo a forcella e ricamo a punto filza

Ho terminato una seconda coppia di asciugamani che è analoga a quella che ho già mostrato qui.


Come vedete il bordo a forcella è proprio uguale, anche se il cotone che ho usato è leggermente più sottile, mentre il motivo a punto filza è diverso.




I colori si armonizzano perfettamente dato che questa coppia di asciugamani è di colore lilla chiarissimo, mentre l'altra era color glicine.




A me piacciono un sacco questi asciugamani e piacciono anche a mia figlia. E meno male, visto che li ho realizzati per lei. Fanno parte del bel mucchio di ricamabili comprati negli anni passati per il suo corredo e penso proprio che sia arrivato il momento di smaltirli. Irene dal canto suo si sta dedicando ad alcuni strofinacci. Vi farò vedere via via che saranno pronti. 
Intanto, dall'alto delle torride temperature del luglio siciliano, vi auguro buona estate! 

P.S.:  se siete interessate ad imparare il pizzo a forcella vi consiglio di vedere taaaanti video su youtube, ma anche di spulciare questo blog che io ho da tanto tempo sul mio blogroll. Peccato che non venga aggiornato da tanto tempo, ma i suoi contenuti sono davvero interessanti.

sabato 22 luglio 2017

Pantaloni palazzo optical

No signori miei...io stessa non credo ai miei occhi. Sono riuscita a cucirmi dei pantaloni!



Li ho già indossati più volte e nessuno, a prima vista, indovina che li ho cuciti io. E io mi diverto un sacco a vedere gli occhi sgranati e la bocca aperta di chi, sapendo che io non sono mai stata nè portata nè propensa per il cucito, che non ho mai seguito corsi, che, diciamolo pure, sono pressoché una frana nel cucito, non riesce a credere che quel nuovo paio di pantaloni l'ho fatto proprio io con uno scampolo di stoffa acquistato al mercatino a soli 3 euro! Aggiungiamo un euro per l'elastico e qualche centesimo di filo, mentre invece  non ho speso nulla per il modello perché l'ho ricavato da un paio di pantaloni che avevo già, e il conto è presto fatto: il costo del materiale per questo capo è stato inferiore a 4 euro! Che dire? Non saranno perfetti i miei nuovi pantaloni ma, forse grazie alla fortuna che assiste i principianti, vi assicuro che  non sono niente male e la soddisfazione che mi dà poterli sfoggiare è enorme! E poi la stoffa, con una particolare stampa optical, è bella, impalpabile, molto adatta a questo periodo di grande caldo.


Per la realizzazione di questo modello mi sono stati molto utili questo video  per il disegno del modello e quest'altro per la confezione del capo. Però per le cuciture, non avendo la taglia e cuci ed non avendo nessuna intenzione di ripulire a mano i margini di cucitura,  ho preferito optare per la tecnica francese descritta qui.
Vi avviso che non ho alcuna intenzione di fermarmi, quindi aspettatevi altri esperimenti. 

giovedì 6 luglio 2017

Sal dei lavori in sospeso: coppia di asciugamani con pizzo a forcella e ricamo a punto filza

Ogni fine mese il SAL dei lavori in sospeso sul forum Isola creativa prevede che si pubblichino le foto dei lavori ultimati o gli avanzamenti dei lavori in corso. Lavori che erano stati lasciati in sospeso e messi da parte, s'intende.
Ma a fine giugno era impensabile che io potessi avere qualche UFO finito (UFO, lo specifico per chi non lo sapesse, nel mondo delle blogger creative, è una sigla che viene dall'espressione in inglese UnFinished Objects). Ma ecco che, appena liberatami dagli impicci scolastici, mi sono dedicata ad un lavoro che avevo iniziato l'anno scorso, sull'onda del corso sull'uncinetto a forcella che abbiamo seguito durante il meeting primaverile del forum.  Ecco cosa ho finalmente finito grazie agli insegnamenti di Nella.



Quasi subito dopo il meeting ho lavorato il pizzo a forcella e l'ho attaccato ai due asciugamani.

Chissà perché in questa foto il colore degli asciugamani sembra azzurro? Boh?

Poi mi sono bloccata perché questi asciugamani, acquistati tanto tempo fa al mercatino, non hanno l'ovale in tela aida, bensì in tessuto per punto miglio. Ecco che, non sapendo bene come ricamarli...gli asciugamani si sono trasformati in UFO e sono volati nello spazio siderale. Finché non mi è venuta l'idea di provare a ricamarli a punto filza. Oddio, avendo il tessuto una trama diversa dalla tela aida o dal lino, ho dovuto fare qualche adattamento allo schema del medaglione trovato su uno degli speciali di Mani di Fata dedicati al punto filza. Però direi che il risultato non è male. Voi che ne pensate?