sabato 11 novembre 2017

Torta integrale all'arancia e noci

Se pensate che questa sia una torta come le altre, vi sbagliate. E' una torta particolare, di origine greca, vegana, perché senza uova, latte o  burro. Ma è veramente strepitosa. Ve la consiglio caldamente. Ha solo un piccolo difetto: tende un po' a sbriciolarsi. Ma è veramente buona. Provatela e mi saprete dire.
Ecco la mia, fotografata  in modo indecente, come sempre. Ma per la ricetta e per vedere delle belle foto andate qui. In questa ricetta viene consigliata la farina di farro, ma viene ottima anche con la farina di grano integrale. Vi raccomando però di usare delle arance bio e di aggiungere all'impasto anche la buccia grattugiata di un'arancia.


Se invece preferite seguire un videotutorial, vi segnalo questo di Mypersonaltrainer in cui, tra l'altro, le dosi in  grammi o in ml della ricetta sono state trasformate in bicchieri, per cui non avrete neppure bisogno di usare la bilancia.
Bene, fatemi sapere se avete provato questa torta.
Buon fine settimana a tutti coloro che passano di qui.

mercoledì 1 novembre 2017

Uno sciallino per un doppio SAL

L'ho finitoooo! Ho completato lo sciallino con un alto bordo a ventaglietti scambiati, un punto davvero molto bello. E' bello pesante, avvolgente e caldo. Mi sono serviti 500 g di lana giusti giusti. Manca solo un nastrino di raso o di velluto da infilare prima del bordo e poi è pronto per essere regalato alla mia mamma. Penso che glielo regalerò prima di Natale. Il 3 dicembre è il suo compleanno e mi sembra l'occasione migliore.
Eccovi le foto, in cui si vede meglio il colore reale.In quella del work in progress sembrava rosso, invece è un bel bordeaux.




Come vi dicevo in questo post, in cui vi ho mostrato il work in progress, questo sciallino è frutto di due SAL. Quindi, grazie a Lella che mi ha fatto venire voglia di iniziarlo qualche anno  fa e grazie al forum Isola creativa che me l'ha fatto riprendere in mano. 
A chi volesse farlo (basta richiedere il tutorial a Lella) devo dire che è un lavoro lungo e un po' monotono e ci vuole molta pazienza. Bisogna metterlo in conto. Ma è uno di quei lavori che si può fare davanti alla tv perché non necessita di grandissima attenzione e concentrazione.

sabato 28 ottobre 2017

Borsa in fettuccia "Orchidea", seconda vita

Ricordate la mia borsa Orchidea in fettuccia nera? L'ho usata talmente tanto che l'ho praticamente consumata. L'usura e i lavaggi l'hanno resa inservibile e così ho deciso di mandarla in pensione (nella monnezza) e di rifarla. 


I punti utilizzati sono la maglia bassa per il fondo, la maglia bassa incrociata per il corpo della borsa e la maglia bassissima per il bordo superiore. Stavolta l'ho fatta leggermente più piccola e, grazie al fatto che per il fondo ho utilizzato l'uncinetto 8, mentre per il corpo della borsa ho usato il 10, ho ridotto quell'effetto restringimento dal basso verso l'alto che non mi piaceva tanto. Ho riutilizzato sia il bottone che gli anelli, che erano già riciclati e quindi sono alla loro terza vita. Il bottone è solo decorativo e la chiusura è un magnete. Il manico è un icord realizzato con l'uncinetto n. 8.

giovedì 19 ottobre 2017

I lavori di Irene: borsa in fettuccia nera

E così anche Irene si è ammalata di fettuccite. Si è fatta un'elegante borsa in fettuccia nera. Guardate che bella che è venuta!

Ha utilizzato fettuccia in Lycra, uncinetto 8 per il fondo lavorato a maglia bassa e 10 per il corpo della borsa che è lavorato a punto spiga. Se il punto vi piace, eccovi il link ad un videotutorial che insegna a realizzarlo. La borsa termina con un bordo realizzato a maglia bassissima in costa.
Abbiamo completato la borsa con un bel bottone nero e argento  che si chiude con un'asola di fettuccia realizzata nel corso del penultimo giro e con una brillante catena argentata attraverso le cui maglie abbiamo fatto passare un filo di fettuccia. L'effetto, vi assicuro, è davvero molto bello ed elegante..

sabato 14 ottobre 2017

Doppio SAL

Il work in progress che vi mostro oggi vale per due SAL: il SAL Sciallino della nonna di Lella  e il SAL dei lavori sospesi dell'Isola Creativa.



Ricordo che quando vidi il post di Lella che proponeva questo SAL ebbi un attacco di nostalgia. Avevo sempre desiderato fare uno scialletto così, all'antica, richiesi quindi subito le spiegazioni a Lella e lo cominciai. Tenevo questo lavoro in macchina, per lavorarci mentre aspettavo che mio figlio uscisse da scuola. Poi lmio figlio finì la scuola e io abbandonai lo scialletto fino a una ventina di giorni fa quando, durante un riordino di materiale creativo, mi sono trovata tra le mani lo scialletto iniziato e sospeso.

Adesso che ho finito la prima tappa (il lavoro è già più avanti di come lo vedete in foto) ho potuto finalmente richiedere la seconda parte delle spiegazioni e spero di finirlo entro Natale.Vorrei regalarlo a mia madre. Certo è un lavoro lungo e noiosetto, ma rilassa ed è l'ideale davanti alla televisione perché si fa senza pensare.

Buon fine settimana e a presto!

sabato 7 ottobre 2017

Tunica multitecnica

Cucito più uncinetto: una combinazione fantastica! Confesso che l'idea di bordare all'uncinetto la scollatura  di questa tunica con maniche a chimono mi è venuta perché lo scollo che avevo tagliato era venuto un po' troppo ampio. Ma il risultato non è niente male davvero. 




Ho bordato, con un bordo più stretto, anche l'orlo delle maniche.

Non ho seguito alcun tutorial. Ho semplicemente improvvisato. Poi ho ripescato quella gonna blu dall'armadio, l'ho accorciata e riportata a nuova vita. E non vi dico quanto questo completo mi sia stato utile in questo periodo di mezza stagione.

domenica 1 ottobre 2017

Fatti a mano da Irene

Vi mostro un po' di lavori realizzati da mia figlia Irene durante l'estate. Ormai l'ho decisamente contagiata e ne sono felice.

Cominciamo con uno strofinaccio ricamato a punto croce. Sia lo strofinaccio che il ricamo hanno come soggetto i gatti. Dedicato ai nostri gatti che adoriamo!
Lo schema l'abbiamo trovato qui. Irene l'ha ricamato due volte ripetendo lo schema a specchio.

Continuiamo con un bavaglino, anch'esso ricamato a punto croce e anch'esso raffigurante un gattino. Irene l'ha realizzato per un'amica in attesa di un bimbo, anche lei amante dei gatti.
Qui troverete lo schema.
Dopo che io ho regalato a mia nipote il top che vi ho mostrato qui,  Irene si è messa in testa che ne voleva uno anche per sé e così abbiamo trovato questo modello, un po' più adatto alla fisicità di mia figlia. Ma l'ho convinta a farselo da sè. "Mamma, ma io non so fare aumenti e diminuzioni." "T'insegno." ho risposto io. Ed ecco il risultato.

All'interno ho cucito delle coppe in modo che il top possa essere indossato senza reggiseno. 
Il retro si presenta così. allacciato a mo' di corsetto.

Questo lavoro è spiegato passo a passo in questo video.
Spero che i lavori di Irene vi siano piaciuti e vi dò appuntamento al prossimo post. 
A presto!

mercoledì 27 settembre 2017

Un altro giveaway

Ve l'ho detto che stanno tornando di moda. C'è un interessante giveaway sul blog My country room. Il regalo è il  kit che si vede in foto offerto da We are knitters.
Iscrizioni a questo post entro domani. Perciò ... affrettatevi!

sabato 23 settembre 2017

Borsa in fettuccia "Pervinca"

Oggi vi mostro l'ultima borsetta in fettuccia che ho realizzato per indossarla con l' ultimo vestito che ho cucito.




Qui il colore è più vicino a quello reale.

Il bottone che ho scelto è molto originale! Io lo adoro!


Il punto che ho utilizzato è una variante del punto canestro. Si chiama punto scacchiera e se volete impararlo potrete farlo seguendo questo video.

Come per tutte le altre borse in fettuccia che ho relizzato, anche per questa ho scelto il nome di un fiore e, siccome quest'anno ho in giardino una pianta di pervinca che ha prodotto milioni di fiori proprio di questo colore...beh, la scelta mi è sembrata proprio obbligata.

giovedì 14 settembre 2017

Vestito con collo scivolato

Ho finito e già indossato un nuovo vestito: un semplice sacchetto con collo scivolato. Era venuto un po' largo e ho dovuto fare delle pinces sul davanti e sul dietro per modellarlo un po'. Quindi alla fine ha una linea ad A. Che ne pensate? 








Per creare il collo scivolato ho seguito questo tutorial. Solo che io ho rifinito la parte interna del collo con un sottilissimo orlino tubolare fatto a mano. Ho imparato a farlo grazie a questo video. E' venuto benissimo. 

Quindi, grazie a questo vestito, ho imparato a cucire le pinces sul davanti e sul retro e a cucire un orlino tubolare a mano. Non male!

sabato 9 settembre 2017

Caponata fantasia di Suor Germana

Ho un bel po' di agende e di libri di Suor Germana. Ricordate la suora esperta di cucina? Una delle tante sue  ricette che ho provato è questa, molto adatta per il periodo estivo: la caponata fantasia. Primo: perché le verdure sono proprio quelle di stagione. Secondo: perché questa ricetta non prevede una  lunga permanenza davanti ai fornelli accesi per mescolare di continuo. 
Attenzione al procedimento perché è importantissimo l'ordine con cui si inseriscono gli ingredienti nel tegame.

Ingredienti
1 melenzana grande o 2 piccole
2 zucchine
2 cipolle
2 patate
2 peperoni
2 carote
2 pomodori maturi o una scatola di pelati
aglio
olio e.v.o.
sale
pepe o peperoncino

Mondate e lavate bene tutte le verdure. Immergete per qualche istante i pomodori in acqua bollente, spellateli e tritateli conservando tutto il loro liquido.
Scaldate in un tegame qualche cucchiaio d'olio e.v.o. e rosolatevi uno spicchio d'aglio, che toglierete non appena avrà preso colore (non fatelo bruciare).
Mettete nel tegame le verdure tagliate a pezzetti disponendole a strati, iniziando da quelle che richiedono un maggior tempo di cottura. Cominciate facendo uno strato di carote, poi le patate, le cipolle, i peperoni, le melenzane e le zucchine con la buccia; versate sulle verdure un trit di pomodori con tutto il loro sugo, oppure una scatola di pelati, aggiungete sale e pepe (o peperoncino) e lasciate cuocere  le verdure, a tegame coperto e a fuoco basso, senza mai mescolare, per tre quarti d'ora., Prima di portare in tavola, date una bella rimestata, versate ne piatto da portata e, se volete, irrorate con olio e.v.o.. Questa composizione di verdure è ottima anche fredda. 

Io spesso ci condisco il cous cous e viene ottimo.

Ricetta tratta dal libro "Oggi cucino risparmiando...nonostante l'euro" di suor Germana, Ed. Piemme

mercoledì 6 settembre 2017

Camicetta oversize con maniche a kimono

E che ne dite di questa? Camicetta oversize con maniche a kimono a tre quarti. Grazie a questa camicetta ho recuperato nell'armadio questa gonna che mi ha cucito mia madre secoli fa e che non mettevo da tanto tempo perché non sapevo come abbinarla.





Quando ho tagliato lo scollo mi ero accorta di aver esagerato. Volevo uno scollo a barca, ma era venuto decisamente largo. Allora ho realizzato delle piegoline sul davanti. Problema risolto e il modello è diventato ancora più particolare.

In questo caso, per la rifinitura dello scollo, dato che mi era rimasta un bel po' di stoffa, ho scelto di crearmi lo sbiechino da me. Vedere per credere.



Tagliando lo sbieco nella stessa stoffa poi è un po' più antipatica la cucitura perché non ci sono le pieghe che invece fanno da guida nello sbieco acquistato. Bisognerebbe avere un piccolo accessorio che si chiama sbiecatore. Quest'aggeggino permette di ottenere le pieghe come nello sbieco comprato. Ma io non ce l'ho, quindi ho dovuto cucire con la massima attenzione. Ma ce l'ho fatta e anche stavolta ho imparato qualcosa di nuovo. :D

E già vi anticipo che, con il prossimo vestito, imparerò a cucire l'orlino tubolare a mano. Vedrete!

venerdì 1 settembre 2017

Vestito a tubino elasticizzato

Ho tagliato e cucito questo vestito in una sola sera.
Per essere la prima volta che cucio una stoffa elasticizzata, la prima volta che eseguo delle pinces e la seconda che rifinisco scollo e giromanica con lo sbieco, mi ritengo piuttosto soddisfatta. Voi che ne dite?




Nella realizzazione di quest'abito, mi ha aiutata molto questo videotutorial di Omaira. Ho fatto una sola modifica: siccome, per paura che il vestito venisse troppo stretto sul seno, l'ho tagliato troppo largo, alla fine ho dovuto eseguire delle pinces che non c'erano nel modello originale. Ma, grazie a questo video, ho imparato ad eseguire un particolare tipo di cucitura che al rovescio risulta perfetta e non necessita di ripulitura. 
Vi confesso che la ripulitura delle cuciture, lavoro semplice ma noioso, che mia madre spesso dava da fare a me da ragazzina, è stata uno dei motivi che mi hanno tenuta lontana dalla sartoria per tutta la vita. Finché non ho visto i video di questa bravissima signora che, appunto, insegna come evitare questo passaggio ed ottenere dei lavori accurati, con un rovescio perfetto. 
Quindi posso proprio dire che devo ad Omaira il mio avvicinamento al mondo della sartoria. e quindi...grazie mille cara Omaira! 

giovedì 31 agosto 2017

Pasta con zucchine e pomodori secchi

Oggi vi propongo un primo davvero buono con un condimento fresco e saporito. La pasta con zucchine e pomodori secchi. L'ho vista sul sito Profumo di Sicilia e mi ha subito tentata perché gli ingredienti mi piacciono tutti: i pomodori, i capperi, le zucchine, le erbe profumate e infine quel tocco finale tutto siciliano che è la "muddica atturrata", cioè il pangrattato tostato, l'antico condimento nato dalla fantasia dei poveri che non potevano permettersi il formaggio.
Vi lascio la mia foto e per la ricetta vi rimando al meraviglioso sito Profumo di Sicilia. Approfittate per farci un bel giro.
Un suggerimento: se non avete i pomodori secchi potete tranquillamente usare quelli sott'olio in vendita al supermercato.
Buon appetito e appuntamento ai prossimi post che, probabilmente, saranno dedicati ai miei  ultimi esperimenti di cucito che continuano, eccome se continuano!

martedì 29 agosto 2017

Abito a sacchetto semplicissimo

Era proprio ora di provare a cucirmi un abito. Qualcosa di semplice naturalmente. Allora, da un vestito che avevo, ho ricavato il modello di un semplicissimo vestito a sacchetto. In inglese si chiamano shift dresses, vestiti scivolati, spesso di lunghezza sopra il ginocchio. Io, data l'età, ho scelto invece una lunghezza al ginocchio.


La stoffa è  un crepe molto leggero, ma non trasparente, quindi non c'è stato bisogno di foderarlo. Grazie alla fantasia geometrica, con stampa chevron dégradé, l'abito risulta moderno ed elegante, senza bisogno di decorazioni. Le maniche sono leggermente scivolate. Nella foto lo indosso con scarpe bianche e la borsa bianca in fettuccia che vi ho mostrato qui.
Non vi posso descrivere la comodità. L'ho già indossato due volte e, per il fatto che scivola sulla figura senza aderire, è freschissimo. Proprio adatto da portare in questa torrida estate.

sabato 26 agosto 2017

Bea crop top

Ho finito un top all'uncinetto per mia nipote. Lei ne è entusiasta. Ha perfino acquistato un paio di pantaloni appositamente per indossare questo top. E io che pensavo che i lavori all'uncinetto che le facevo da bambina non le piacessero più.

Sul retro il top è chiuso come un corsetto. Ho realizzato degli occhielli e ho inserito una catenella incrociandola e allacciandola in alto.



Questa è l'unica modifica che ho apportato al modello originale che invece era molto più scoperto sul retro.
Questo è il link al modello con spiegazioni in inglese:
www.girliescrochet.com/bea-crop-top.html
Ho utilizzato un bellissimo cotone misto viscosa della Modafil che dà un effetto molto particolare alla lavorazione. Si chiama Principessa. Erano dei gomitoli che avevo in casa da tantissimi anni e ormai fuori produzione da tempo.

martedì 22 agosto 2017

Pantaloni palazzo 2.0

Un nuovo paio di pantaloni palazzo da abbinare a questa blusa verde che già avevo. Una particolare tonalità di verde. Ho penato un po' per trovare la stoffa giusta, ma alla fine ho trovato questa, con una fantasia minuta, un po' etnica, che mi è piaciuta molto.
Questa volta  li ho tagliati e cuciti in una sola sera, senza andare seguire i tutorial alla lettera, seguendo di più il mio istinto e...sapete che vi dico? Sono venuti rifiniti molto meglio.

sabato 19 agosto 2017

Borsetta in fettuccia "Tulipano"

Realizzata in fretta e furia pochi giorni prima della Cresima di mio nipote. L'abito che avevo comprato necessitava proprio di un accessorio così: elegante, ma senza esagerazioni. Vi piace?




E' piccolina. Serve giusto per portare con sé telefono, fazzoletti e un rossetto. L'ho realizzata con fettuccia in lycra e uncinetti 8 e 10 (il n. 8 per il fondo e il 10 per il corpo della borsa). I punti utilizzati sono due varianti del punto basso: uno è il punto basso incrociato e l'altro non saprei come chiamarlo. Si lavora non nella costina, ma al centro del punto e l'effetto finale è quello della maglia rasata fatta ai ferri.
Ho trovato questo video in cui si vede dove inserire l'uncinetto per ottenere questo punto.
Sono molto soddisfatta di com'è venuta, considerato che non ho seguito alcun tutorial. E poi mi è costata pochissimo. Bottone e catena sono riciclati. E questi sono elementi che, di solito, fanno lievitare il costo.

Psssssssss....avete visto che nella foto c'è anche quel pigrone di Ringhio?

lunedì 14 agosto 2017

Circle shirt


Continuano i miei esperimenti di sartoria (beh... che parolone!). Stavolta ho cucito una  Circle shirt, cioè una di quelle casacche-kaftani molto ampie con orlo arrotondato che quest'estate vanno molto di moda. Che ve ne pare? Io vi dico che è comodissima, fresca e nasconde bene ciò che c'è da nascondere.



Per realizzarla ho seguito questo tutorial.
http://myliferecreated.blogspot.it/2011/11...t-tutorial.html

giovedì 3 agosto 2017

Bentornati blog candies!

Recentemente noto con piacere che stanno tornando a fare capolino nel mondobloggo i candies, cioè quei simpatici regali, spesso fatti a mano, che molte bloggers un tempo facevano ai propri lettori, spesso per il puro piacere di farli, ma anche allo scopo di aumentare la visibilità del proprio blog.
Poi qualcuno cominciò a spargere in rete la voce che i blog candies, altrimenti detti giveaways, potessere essere assimilabili alle vendite a premi e pertanto soggetti ad autorizzazione min.isteriale, pena chissà quale tremenda multa se non di peggio. Quindi, nel giro di pochissimo tempo, la pratica di lanciare blog candies fu abbandonata.
Ma a quanto pare diverse blogger stanno rispolverando quelli che, a mio parere, sono solo dei giochi e con le vendite a premi hanno ben poco a che vedere. E se i blog candies potranno servire a vivacizzare nuovamente il mondo dei blog...ben vengano! Io partecipo! E prometto che, alla prima occasione, ricomincerò anch'io a lanciarne qualcuno.
Intanto mi sono iscritta ai due che adesso vi segnalo, invitando anche voi tutti ad andare ad iscrivervi di corsa. 
Il primo è stato lanciato dal blog  Casalinga per caso di Fiore di Collina  e scade al raggiungimento
dei 50 lettori fissi. Cliccate qui per iscrivervi.

Il secondo è quello lanciato da Gabri del blog Gabri mille crocette in occasione del settimo compleanno del suo blog. Andate a trovarla ed iscrivetevi con un commento a questo post. L'estrazione sarà il 15 agosto.

Buona fortuna a me e anche a voi!

mercoledì 26 luglio 2017

Coppia di asciugamani con bordo a forcella e ricamo a punto filza

Ho terminato una seconda coppia di asciugamani che è analoga a quella che ho già mostrato qui.


Come vedete il bordo a forcella è proprio uguale, anche se il cotone che ho usato è leggermente più sottile, mentre il motivo a punto filza è diverso.




I colori si armonizzano perfettamente dato che questa coppia di asciugamani è di colore lilla chiarissimo, mentre l'altra era color glicine.




A me piacciono un sacco questi asciugamani e piacciono anche a mia figlia. E meno male, visto che li ho realizzati per lei. Fanno parte del bel mucchio di ricamabili comprati negli anni passati per il suo corredo e penso proprio che sia arrivato il momento di smaltirli. Irene dal canto suo si sta dedicando ad alcuni strofinacci. Vi farò vedere via via che saranno pronti. 
Intanto, dall'alto delle torride temperature del luglio siciliano, vi auguro buona estate! 

P.S.:  se siete interessate ad imparare il pizzo a forcella vi consiglio di vedere taaaanti video su youtube, ma anche di spulciare questo blog che io ho da tanto tempo sul mio blogroll. Peccato che non venga aggiornato da tanto tempo, ma i suoi contenuti sono davvero interessanti.

sabato 22 luglio 2017

Pantaloni palazzo optical

No signori miei...io stessa non credo ai miei occhi. Sono riuscita a cucirmi dei pantaloni!



Li ho già indossati più volte e nessuno, a prima vista, indovina che li ho cuciti io. E io mi diverto un sacco a vedere gli occhi sgranati e la bocca aperta di chi, sapendo che io non sono mai stata nè portata nè propensa per il cucito, che non ho mai seguito corsi, che, diciamolo pure, sono pressoché una frana nel cucito, non riesce a credere che quel nuovo paio di pantaloni l'ho fatto proprio io con uno scampolo di stoffa acquistato al mercatino a soli 3 euro! Aggiungiamo un euro per l'elastico e qualche centesimo di filo, mentre invece  non ho speso nulla per il modello perché l'ho ricavato da un paio di pantaloni che avevo già, e il conto è presto fatto: il costo del materiale per questo capo è stato inferiore a 4 euro! Che dire? Non saranno perfetti i miei nuovi pantaloni ma, forse grazie alla fortuna che assiste i principianti, vi assicuro che  non sono niente male e la soddisfazione che mi dà poterli sfoggiare è enorme! E poi la stoffa, con una particolare stampa optical, è bella, impalpabile, molto adatta a questo periodo di grande caldo.


Per la realizzazione di questo modello mi sono stati molto utili questo video  per il disegno del modello e quest'altro per la confezione del capo. Però per le cuciture, non avendo la taglia e cuci ed non avendo nessuna intenzione di ripulire a mano i margini di cucitura,  ho preferito optare per la tecnica francese descritta qui.
Vi avviso che non ho alcuna intenzione di fermarmi, quindi aspettatevi altri esperimenti. 

giovedì 6 luglio 2017

Sal dei lavori in sospeso: coppia di asciugamani con pizzo a forcella e ricamo a punto filza

Ogni fine mese il SAL dei lavori in sospeso sul forum Isola creativa prevede che si pubblichino le foto dei lavori ultimati o gli avanzamenti dei lavori in corso. Lavori che erano stati lasciati in sospeso e messi da parte, s'intende.
Ma a fine giugno era impensabile che io potessi avere qualche UFO finito (UFO, lo specifico per chi non lo sapesse, nel mondo delle blogger creative, è una sigla che viene dall'espressione in inglese UnFinished Objects). Ma ecco che, appena liberatami dagli impicci scolastici, mi sono dedicata ad un lavoro che avevo iniziato l'anno scorso, sull'onda del corso sull'uncinetto a forcella che abbiamo seguito durante il meeting primaverile del forum.  Ecco cosa ho finalmente finito grazie agli insegnamenti di Nella.



Quasi subito dopo il meeting ho lavorato il pizzo a forcella e l'ho attaccato ai due asciugamani.

Chissà perché in questa foto il colore degli asciugamani sembra azzurro? Boh?

Poi mi sono bloccata perché questi asciugamani, acquistati tanto tempo fa al mercatino, non hanno l'ovale in tela aida, bensì in tessuto per punto miglio. Ecco che, non sapendo bene come ricamarli...gli asciugamani si sono trasformati in UFO e sono volati nello spazio siderale. Finché non mi è venuta l'idea di provare a ricamarli a punto filza. Oddio, avendo il tessuto una trama diversa dalla tela aida o dal lino, ho dovuto fare qualche adattamento allo schema del medaglione trovato su uno degli speciali di Mani di Fata dedicati al punto filza. Però direi che il risultato non è male. Voi che ne pensate?


domenica 2 luglio 2017

Camicetta estiva con collo scivolato

Ho già indossato più volte questa camicetta con il collo scivolato. Le maniche sono aperte sulle spalle e unite solo al bordo. Ho realizzato gli spacchetti laterali per una migliore vestibilità. 


Ho seguito diversi videotutorials, tra i tanti questo mi è stato più utile,  ma l'idea delle maniche aperte è mia. Per la verità è stato un adattamento che ho dovuto fare a causa del tessuto utilizzato. Mi spiego meglio: ho utilizzato un tessuto sottile, acrilico credo, non estensibile. Per creare il modello ho visto alcuni videotutorials e poi ho modificato il cartamodello della maglietta marrone che mi sta comodissima. Ma siccome la stoffa usata per questa camicetta non è estensibile, una volta imbastito e provato il modello, non mi ci trovavo comoda. Ecco perché ho dovuto fare aperture e spacchetti.

Ultimamente ho scoperto che esistono tanti modelli gratuiti in rete. Questo ad esempio è molto simile al mio e ha il cartamodello gratuito in varie taglie. Quest'altro modello invece è quasi uguale alla mia camicetta, ma entrambi i tutorial li ho trovati ...dopo aver già finito la mia. 
Credo di aver finalmente superato il blocco che m'impediva di dedicarmi al cucito. E adesso mi sto buttando in imprese di certo più grandi rispetto alla mia poca preparazione. Però spero di migliorare. Quest'estate voglio fare tesoro degli insegnamenti di mia madre. Lei da giovane cuciva abiti su misura sia per i familiari che su ordinazione per clienti anche molto esigenti. Ricordo ancora i meravigliosi vestitini che confezionava per me e le mie sorelle. E' assurdo avere una maestra bravissima a disposizione e non approfittarne. 

Intanto ho già realizzato un altro capo. Per adesso non vi dico di che cosa si tratta. Sarà una sorpresa. Vi dico solo che ne sono molto soddisfatta.

lunedì 26 giugno 2017

Sandalini per neonata all'uncinetto

Ultimamente mia figlia Irene si è rimessa al lavoro. Ad esempio ha realizzato questi bei sandalini in cotone e io me li sono subito accaparrati per regalarli a una mia alunna che recentemente ha avuto una sorellina.




Non sono tanto carini?
Se qualcuna fosse interessata al modello, ecco il videotutorial per realizzarli. Basta un click sulla parola colorata.



domenica 18 giugno 2017

Buon compleanno a me!

E anche quest'anno è arrivato. Tra i mille impegni di fine anno scolastico non me ne sono neanche resa conto, ma è arrivato: oggi è il mio compleanno. Fortunosamente capita in un giorno libero e non, come spesso succede, in uno dei giorni più faticosi dell'anno: quelli in cui, a rotta di collo, devo correggere le prove scritte d'esame. Quest'anno, per via del week end di mezzo, ho ancora meno tempo per correggere. Che ansia e che fatica! E vabbé, passerà anche quest'anno. Intanto mi auto faccio gli auguri con questa bellissima immagine trovata sul web e corro a cambiare la mia età sul profilo. A  presto!

PS: qualcuno sa spiegarmi perché non si riesce più a modificare il profilo blogger?????????????
Ho provato e riprovato ... ma niente. Non ci riesco più. Se nessuno  mi aiuta, su questo blog rimarrò una cinquantaseienne per sempre. *_*

sabato 27 maggio 2017

Moda fai da te: una maglietta nuova!

Fino adesso non ho avuto il tempo di farvi vedere la maglia a manica lunga che mi sono cucita qualche tempo fa. Devo dire che il risultato mi ha soddisfatta in pieno. La stoffa era bellina, una maglina operata che si è rivelata facile da cucire e molto pratica e comoda da indossare. 


Ho ricavato il cartamodello da un maglioncino leggero che avevo comprato e che mi stava bene come misura. E poi ho assemblato le varie parti senza neanche imbastire. Sarà che sono stata fortunata, ma la camicetta è venuta proprio bene.
Come vedete, nonostante io sia proprio alle prime armi con il cucito, non ho voluto rinunciare a rifinire per bene lo scollo con uno sbieco in raso sul rovescio. Mi sono fatta spiegare bene da mia madre come fare ed è andata bene. Ho indossato diverse volte la mia maglia, con un paio di pantaloni color corda e una pashmina sui toni del tortora e del rosa pesca che la ravvivava un po' e la rendeva più primaverile,  e ho ricevuto tanti apprezzamenti, primo fra tutti quello che più contava per me: quello di mia madre che, essendo una sarta bravissima, normalmente è molto critica quando osserva capi fatti a mano.
Adesso ho tagliato un' altra blusa leggera  e ho comprato altri due tagli di stoffa per fare dei capi estivi. Quindi...preparatevi a vedere altri esperimenti più o meno riusciti di un' apprendista sarta...molto apprendista e poco sarta in verità. :))  Ovviamente prometto che non mi metterò mai a cucire giacche e cappotti. Mi dedicherò sempre a modelli molto semplici, ma sarà comunquee una bella soddisfazione indossare capi realizzati in casa in poco tempo, con poca spesa e con stoffe scelte da me. Il che non è poco visto che i modelli e le fantasie che vedo nei negozi spesso non soddisfano per niente i miei gusti.

sabato 20 maggio 2017

Prairie star afghan ...finalmente finito!

Grazie al Sal dei lavori in sospeso del forum Isola creativa ho trovato finalmente  la voglia e la costanza per finire il mio Prairie star afghan. E, prima che il caldo ci faccia star male al solo guardare da lontano la lana, ve lo mostro in tutta la sua bellezza. Credetemi, non lo dico per presunzione, ma è venuto davvero bello bello bello. La foto non rende minimamente l'idea del bellissimo effetto che fa. Ma lo sapete, sono una pessima fotografa perciò...scusatemi e accontentatevi.


Il Prairie star afghan è un pattern gratuito di Mary Jane Protus e Marilyn Coleman  (qui su Ravelry), che avevo iniziato alcuni anni fa in occasione di un CAL sempre sull'Isola creativa. Ad un certo punto, come spesso succede, sopravvengono altre ispirazioni creative e ...il bellissimo plaid era rimasto in sospeso. L'autunno scorso l'ho ripreso in mano perché sul forum abbiamo deciso di portare avanti il Sal dei sospesi, proprio per cercare di portare a termine i tanti lavori che ognuna di noi inizia e poi mette da parte. Bene, sono orgogliosa di dire che...ha funzionato! Per me e anche per altre frequentatrici del forum.

Il plaid però veniva piccolino, mentre io avevo comprato quintali di filato. Allora mi sono messa alla ricerca di idee per ampliare il mio plaid. E così ho trovato questa blogger che, avendo la mia stessa esigenza, ha creato ben due schemi per ampliare il modello. Io ho scelto quello di misura intermedia, sufficiente per coprire, volendo, l'intero piano di un  letto matrimoniale. Ma c'è anche quest'altro, per chi volesse ottenere una misura ancora più grande e una forma rettangolare più allungata.

Ecco la parte che ho aggiunto rispetto al modello originale.






Nelle due foto seguenti potete vedere un angolo del plaid e il bordo che ho scelto per rifinirlo.

Si tratta di un particolare bordo a ondine che si inseguono sovrapponendosi leggermente. L'ho eseguito seguendo questo videotutorial in russo. Ma in seguito ho scoperto quest'altro video in italiano.  Ve lo indico per vostra maggiore comodita.
Carinissimo, vero?                                                             




Vi segnalo che esistono anche dei videotutorial che insegnano ad eseguire i rombi e i mezzi rombi e ad unire i vari elementi del plaid.
La spiegazione di questo modello è in inglese e le autrici non hanno disegnato degli schemi, ma in rete esiste lo schema del rombo, disegnato da una blogger francese. E anche il fototutorial per realizzare il mezzo rombo. Eccolo qua. Io, per il mio modello ho realizzato anche diversi mezzi rombi tagliati però sulla diagonale maggiore. Non ho creato uno schema però. Mi sono semplicemente regolata sulla falsariga del mezzo rombo tagliato sulla diagonale minore. Ma se qualche lettrice fosse interessata potrei provare a disegnare lo schema.

Questo plaid non l'ho fatto per me, ma per mia figlia. Spero che abbraccerà lei e il suo futuro marito per tantissimi anni. E ho già deciso che, in autunno ovviamente, inizierò un secondo plaid da destinare a mio figlio. Devo solo decidere se utilizzare lo stesso modello o sceglierne un altro altrettanto bello. Vedremo...